caoticamente devastante
non c'è più motivo per combattere...
giuro questa volta ho imparato la lezione...
non esiste essere umano al mondo che sia in grado di non sfruttare le debolezze altrui...
credevo fossi quello diverso...
credevo di essere importante...
credevo fosse quella cosa sulla quale ho sempre riso...
quella cosa che adesso so...ha il potere di straziare l'anima...
valigia pronta...
non credo più a niente...
SOLA ANDATA!!!
Non avevo bisogno di un'illusione così grande...
Non ho più stima di me...
credevo davvero che non sarebbe mai successo tutto questo...
così cattiva non lo sono mai stata...e adesso...
non guarisco più!
"oh cazzo!!!"disse la principessa vedendo lo scettro sfuggirle di mano!!
furiosamente senza pudore vomito rabbia... cuccia bea...
ci sono esperienze che marchiano a fuoco l'anima...
sensazioni che ti accompagneranno per tutta la vita...
flash che si paleseranno nei momenti più impensati per ricordare di non dimenticare...
insegnamenti di cui non avresti potuto godere se certe cose non fossero capitate...
è un vento che soffia lento per poi montare tutto insieme creare scompiglio e poi riacquietarsi...
è la natura...ci lascia sempre stupiti...anche a distanza di tempo...
noi animali razionali bisognosi di perchè...
basterebbe fermarsi a respirare l'odore della vita per capire cheogni tanto lascia il passo alla morte e poi torna a padroneggiare lei...
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e domani lo so...il vento si alzerà come due anni fa...
and i hope that you've gone to a better place...
sempre in lotta contro il mondo...
inseguo sogni e fuggo dalla realtà...
è così che si vive aaaaah!!!
è triste dopo mesi di assenza tornare e scrivere che...
ho la morte nel cuore....
anche oggi ho imparato qualcosa...
la stupidità questa volta ha lasciato un segno profondo nella mia anima...
mi mancavi da morire e non te l'ho mai detto Emino....
quando hai sputato a terra anche l'ultima goccia di sangue come finisce?
a volte bisogna essere onesti guardandoci allo specchio e ammettere di aver perso...
certe battaglie senza significato non escludono il fallimento...
vagare stringendo tra i pugni la sofferenza causata da decisioni sbagliate non porterà a nulla...
il non vivere non è una scelta ma una condizione obbligata...
se esaurisci le carte il gioco finisce...
se della tua mediocrità non resta più nemmeno la puzza...
eri un perdente che non se ne voleva fare una ragione...
se schiudendo le labbra non riesci più ad emettere un suono di qualsiasi natura esso sia...
forse per te stesso non sei mai esistito...
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare. Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza portera' al raggiungimento di una splendida felicita'
La calunnia e' un venticello,
un'auretta assai gentile
che insensibile, sottile,
leggermente, dolcemente
incomincia a sussurrar.
Piano piano, terra terra,
sottovoce, sibilando,
va scorrendo, va ronzando;
nelle orecchie della gente
s'introduce destramente
e le teste ed i cervelli
fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
lo schiamazzo va crescendo
prende forza a poco a poco,
vola gia' di loco in loco;
sembra il tuono, la tempesta
che nel sen della foresta
va fischiando, brontolando
e ti fa d'orror gelar.
Alla fin trabocca e scoppia,
si propaga, si raddoppia
e produce un'esplosione
come un colpo di cannone,
un tremuoto, un temporale,
un tumulto generale,
che fa l'aria rimbombar.
E il meschino calunniato,
avvilito, calpestato,
sotto il pubblico flagello
per gran sorte ha crepar.
ditemi se non è veritiero tutto questo...
un anno fa...
scendevo da hopi...
rispondevo al telefono...
annuivo con preoccupazione...
mollavo il cavallo alle cure di qualcuno...
salivo in macchina di corsa chiamando lele...
arrivavo a casa...
mi facevo una rapidissima doccia...
caricavo mamma e dolce metà sull'almera...
correvo al san camillo...
cercavo parcheggio...
lasciavo scendere mamma per esasperazione...
parcheggiavo...
correvo all'ascensore che faceva i capricci...
scendevo al quinto piano e raggiungevo il sesto a piedi...
vedevo mia mamma piangere con un infermiera...
entravo come una furia nel reparto intenta ad uccidere il resuscitamorti...
accendevo il cervello...
mi complimentavo sentitamente con il dottore in questione qualificandomi
e ti osservavo lì in quella stanzetta...
privo di vita come ti avevo già visto altre volte...
ma era quella definitiva...
sorreggevo mamma dando risposte scazzate all'infermiera...
poi tornavo a casa correndo come faccio quando sono nervosa...
nel mutismo totale...
pensando al triste annuncio che avrei dovuto dare a casa...
e a tutto quello che sarebbe accaduto da quel momento...
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ciao Papà
and i hope that you've gone to a better place